Few nice things for those last days of April

Dear Newsletter friends,

(Il testo in Italiano segue quello inglese)

I hope these lines of mine will find you well. Yesterday the Ramadan period has started and also here in Turkey we are locked up in our houses with a ban on going out till Monday. However, it doesn’t make much difference for me, I don't remember exactly the last time I went out, maybe more than a week ago, and only for about ten minutes. But personally I am doing fine: if I manage to work on my projects, to be active and creative, I am able despite the difficult situation of being happy.

I haven’t been checking on Instagram since more than a month, because it was starting to give me a sense of oppression: every empty moment I was scrolling, even only out of general boredom. Now my profile still exists, but it is not updated. I miss something of it, also because since the beginning of the year I was trying to work with my account to have more visibility with what I do, but it didn’t make me feel good, and now I ask myself, was it the right choice? Or not? Is there a way for those who work independently that go beyond the use of social networks?


Nice things I have been checking on lately

The Kiosk, a really very nice short movie also perfect for this period, by Anete Melece.


Eco-anxiety: here an article that explains why using the term "eco-anxiety" is not correct.

Imagine that an asteroid was falling towards our planet, threatening to destroy Earth. Would it make sense to label people who were terrified of the asteroid approach as suffering from “astro-anxiety?”


Planet of Humans: Michael Moore's latest documentary will be on You Tube for 30 days.


About overpopulation: personally, I believe, like experts of many fields, that the overpopulation is one of the greatest problems of our society, and it is of course connected to most of the environmental problems that we are facing today, such as global warming, environmental pollution and excessive consumption of natural resources. Here an article published few years ago that explain why talking only about overpopulation is not enough: instead we need also to asses the issues of girl empowerment and wealth distribution while also dealing with it.


About pangolins and Covid-19: from the Guardian an article on pangolins and their current situation, post Covid-19. The pangolins are (were?) the most trafficked mammals in the world. They are killed by suffocation to be sold on the black market for their keratin flakes which are used by various traditional Chinese medicine remedies. Too bad that the keratin found in the flakes of pangolins does not differ from that of our nails, or our hair, and it is scientifically proven that it does not bring any benefit in any type of disease. The pangolin foetuses are also used in Asian cuisine for the preparation of soups ...

Here a video on pangolins, from my favourite nature lover.


Women’s liberation movement: a beautiful word in English sign language.


Things I did those days

I have published a book! It is in Italian, is called: "Sororize. Femmine anomale di tutte le dimensioni", and is a collection of short stories focused on the beauty of diversity.

The book is available on Amazon in digital and printed book format.


That's all for now, till next time :)

With love,

Virginia

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E in Italiano, da qui>

Care amiche e amici della mia Newsletter,

Spero che queste mie righe vi trovino bene. Ieri in Turchia è iniziato il Ramadan, e inoltre siamo chiusi in casa con divieto di uscire del tutto sino lunedì. Non che le cose cambino molto per me, non ricordo con esattezza l’ultima volta che sono uscita, forse più di una settimana fa, e solo per una decina di minuti. Ma se riesco a lavorare ai miei progetti, a essere attiva e creativa, sono in grado nonostante la situazione difficile di essere felice.

Da ormai più da un mese ho disinstallato Instagram dal mio cellulare, perché cominciava a darmi un senso di soffocamento: ogni momento vuoto accedevo, anche solo per noia. Ora il mio profilo esiste sempre, ma non è aggiornato. Ci sono degli aspetti per cui mi dispiace, anche perché sin dall’inizio dell’anno ho cercato di lavorare al mio account per avere più visibilità con quello che faccio, ma non mi faceva sentire bene, e ora mi chiedo ho fatto bene? Ho fatto male? Esiste una strada per chi lavora in maniera indipendente che va oltre l’uso dei socials?


Qui, un po’ di cose che mi sono piaciute in questi giorni.

The Kiosk: un corto davvero molto carino e perfetto per questo periodo, di Anete Melece.


Riguardo al termine eco anxiety, come viene definito lo stress causato legato alla crisi ecologica che stiamo vivendo: qui un articolo in inglese che parla del perché usare il termine “eco-anxiety” non sarebbe coretto.

Imagine that an asteroid were hurtling towards our planet, threatening to destroy Earth. Would it make sense to label people who were terrified by the asteroid’s approach as suffering from “astro-anxiety?”

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(Immaginate che un asteroide sia diretto verso la Terra. Avrebbe senso chiamare le persone terrorizzate all’idea dell’impatto dell’asteroide sulla terra persone che soffrono di stress da asteroide?)


L’ultimo documentario di Michael Moore sarà su Youtube per intero per 30 giorni.


Troppi umani sulla terra: personalmente condivido l’idea, come molti esperti in tantissimi ambiti, che l’eccesso della popolazione umana sul pianeta sia uno dei grandi problemi del nostro tempo ed è naturalmente anche connesso alla gran parte delle problematiche ambientali che ci riguardano oggi, come il riscaldamento climatico, l’inquinamento e il consumo eccessivo di risorse naturali. Qui un articolo di qualche anno fa che bene spiega che parlare solo di eccesso di popolazione non basta: invece che parlare sono della sovrappopolazione bisognerebbe discutere anche dell’educazione sessuale delle bambine e delle ragazze e della loro presa di cocienza, soprattutto dei paesi più poveri, oltre che lavorare globalmente a favore della creazione di una società equa che ridistribuisca la ricchezza.


Pangolini: un articolo sui pangolini e sulla loro situazione attuale, post Covid-19. I pangolini sono (erano?) i mammiferi più trafficati al mondo, che vengono uccisi per soffocamento per essere venduti al mercato nero per le loro scaglie di cheratina che sono utilizzate da diversi rimedi della medicina tradizionale cinese. Peccato che la cheratina che si trova nelle scaglie dei pangolini non differisce da quella delle nostre unghie, o dei nostri capelli, ed è scientificamente provato che non apporti alcun beneficio a nessun tipo di malattia. I feti di pangolini, inoltre vengono usati nella cucina asiatica per la preparazione di zuppe…

Qui un video sui pangolini, dal mio divulgatore preferito (zefrank1 su YouTube).


Femminismo, e movimento di liberazione delle done: una bella parola in lingua dei segni inglese.


Cose che ho fatto io

Ho pubblicato un libro!

S’intitola: “Sororize. Femmine anomale di tutte le dimensioni”, ed è una raccolta di racconti brevi incentrati sulla bellezza della diversità: esistono infiniti modi di essere femmina.

Il libro è disponibile su Amazon in formato digitale e cartaceo.


Cosa guardare: qui un’altra lista di film pubblicate da Yanez Magazine, per cui io ho curato l’introduzione a “Paris, Texas”:

I 30 migliori fil degli anni Ottanta.


Per ora è tutto, alla prossima :)

Con affetto,

Virginia

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